Numeri romani in numeri arabi: convertitore e regole di lettura

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MMXXVI è 2026. Scrivi o incolla un numero romano, o un’intera data in numeri romani, e il convertitore la scrive in numeri arabi. Legge anche il IIII dei quadranti degli orologi e altre forme fuori standard, e sotto il risultato mostra come si scrive oggi quel numero.

Il campo accetta maiuscole e minuscole, la forma IIII dei quadranti degli orologi, lettere con la linea sopra e date come XII.V.MCMXC.

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Cosa sono i numeri romani?

I numeri romani sono sequenze di simboli: I vale 1, V vale 5, X vale 10, L vale 50, C vale 100, D vale 500 e M vale 1000. Nel sistema di numerazione romano non esiste un simbolo per lo zero[1], e i valori dei simboli si sommano.

I numeri arabi che usi ogni giorno funzionano in un altro modo. Sono posizionali: lo stesso 2 vale due, venti o duecento a seconda del posto che occupa, e lo zero tiene i posti vuoti. Il sistema binario del computer segue la stessa idea, come mostra il convertitore da decimale a binario. Una lettera romana vale sempre lo stesso, perciò alcuni numeri diventano lunghi: 1888 è MDCCCLXXXVIII.

Oggi i numeri romani indicano quasi sempre un ordinale. Si usano per i secoli, accanto al nome di pontefici e sovrani, come Papa Leone XIII o la regina Elisabetta II, e per numerare le parti di un testo[2].

Come si leggono i numeri romani?

Si legge da sinistra a destra e si sommano i valori. C’è un’eccezione: una lettera più piccola messa subito prima di una più grande si sottrae. Oggi si usano solo sei di queste coppie: IV è 4, IX è 9, XL è 40, XC è 90, CD è 400 e CM è 900[1].

Prendi MCMXC. M è 1000. CM è 1000 meno 100, cioè 900. XC è 90. In tutto fa 1990. MMXXVI è più semplice perché non ha coppie che sottraggono: MM è 2000, XX è 20 e VI è 6, quindi 2026.

Il convertitore ti dà il numero, non l’ordinale. Leone XIII si legge Leone tredicesimo, anche se il campo mostra 13. Nei secoli il numero può stare sia prima sia dopo il nome, il XXI secolo o il secolo XXI[2].

Quanto vale ogni lettera e ogni coppia romana?

Sette lettere bastano per scrivere ogni numero da 1 a 3999, e le sei coppie che sottraggono accorciano i quattro e i nove. Il convertitore ha calcolato tutti i valori della colonna Numero arabo.
Numero romanoNumero araboEsempio
I1III è 3
V5VII è 7
X10XXX è 30
L50LX è 60
C100CCC è 300
D500DC è 600
M1000MM è 2000
IV4XIV è 14
IX9XIX è 19
XL40XLV è 45
XC90XCIX è 99
CD400CDL è 450
CM900MCM è 1900

A quali anni corrisponde ogni secolo?

Un secolo dura cento anni e comincia con un anno che finisce in 01: il XXI secolo va dal 2001 al 2100. Il convertitore ha calcolato il numero di ogni secolo nella seconda colonna.
Secolo in numeri romaniNumeroAnni
I1dall’anno 1 all’anno 100
V5dal 401 al 500
X10dal 901 al 1000
XIII13dal 1201 al 1300
XIV14dal 1301 al 1400
XV15dal 1401 al 1500
XVI16dal 1501 al 1600
XVIII18dal 1701 al 1800
XIX19dal 1801 al 1900
XX20dal 1901 al 2000
XXI21dal 2001 al 2100
Il 2000 appartiene quindi ancora al XX secolo. In italiano i secoli dal XIII al XX hanno anche un nome proprio, per esempio il Novecento per il XX secolo.

Perché sugli orologi c’è IIII invece di IV?

In alcuni orologi che indicano le ore con numeri romani, le ore 4 sono segnate con IIII anziché IV, seguendo la grafia della Roma antica[1]. Anche alcune iscrizioni romane, soprattutto in contesti formali, sembrano preferire le forme IIII e VIIII a IV e IX[1].

Quadrante di un orologio da parete con numeri romani in cui le ore 4 sono scritte IIII
Alle 3 c’è III, alle 4 IIII e alle 5 V. Scrivi IIII nel campo e il convertitore dà 4, con IV come forma standard sotto il risultato. Foto: Karl Callwood, Unsplash.

Il convertitore legge queste forme come qualsiasi altro numero: la lettera più piccola prima di una più grande sottrae, il resto si somma. Anche la funzione NUMERO.ARABO di Excel accetta una forma fuori standard e legge mxmvii come 1997[3]. Così ottieni un risultato per IIII, MDCCCCX o IC, e la riga Forma standard sotto mostra come si scrivono oggi: IV, MCMX e XCIX. Una serie di lettere uguali prima di una più grande si sottrae per intero, perciò l’antico XIIX dà 18.

Lapide con un’iscrizione in latino sotto l’anno MCCCCLXXV inciso nella pietra
L’anno sopra il testo latino è inciso come MCCCCLXXV, con quattro C al posto di CD. Il convertitore lo legge come 1475 e mostra MCDLXXV come forma standard. Foto: Gabriella Clare Marino, Unsplash.

Come si legge un numero romano con la linea sopra?

Una linea sopra la lettera ne moltiplica il valore per 1000[1]. V con la linea è 5000, X con la linea è 10 000 e M con la linea è 1 000 000. Le lettere senza linea mantengono il loro valore, quindi X̅V è 10 005.

La linea deve stare sopra ogni lettera a cui si riferisce. Se nel campo c’è IV̅, con la linea solo sopra la V, il convertitore sottrae I da 5000 e dà 4999, e la riga Forma standard mostra I̅V̅CMXCIX. Quattromila è I̅V̅, con la linea sopra entrambe le lettere.

Nei testi antichi si trovano anche lettere racchiuse su tre lati, che valgono centomila volte tanto, e lettere con due linee sopra, che valgono un milione di volte tanto[1]. Queste forme il campo non le legge: accetta la linea singola, incollata come carattere combinato o come macron, fino a 3 999 999.

Quali forme accetta questo convertitore?

Il campo accetta e converte ognuna di queste forme, quindi non serve correggere nulla prima di incollare. La tabella mostra cosa fa il convertitore con ciascuna, e ha calcolato lui stesso i risultati.
Cosa scriviCosa mostra il convertitoreNota
MMXXVI2026È un normale anno in maiuscolo, come nei titoli di coda di un film.
mmxxvi2026Le minuscole si leggono come le maiuscole, quindi non serve attivare il blocco maiuscole.
Ⅻ12Il carattere già pronto del dodici, copiato da Word o dalla mappa caratteri, viene scomposto nelle lettere XII.
XII/V/MCMXC12/5/1990Una data in numeri romani viene convertita parte per parte, e le barre restano al loro posto.
XII.V.MCMXC12.5.1990Con i punti succede lo stesso, e anche i punti restano.
IIII4La forma dei quadranti viene letta, e sotto il risultato compare IV come forma standard.
MCCCCLXXV1475Quattro C di fila si sommano, e sotto il risultato compare MCDLXXV come forma standard.
I̅V̅4000La linea sopra moltiplica per 1000, quindi IV con la linea vale quattromila.
XIII13Il numero di un papa o di un secolo si legge come qualsiasi altro numero.

Come si convertono i numeri romani in arabi in Excel?

Per un solo numero è più veloce il campo qui sopra. Un’intera colonna la converte Excel con la funzione NUMERO.ARABO, trascinando la formula verso il basso.

  1. Scrivi la formula con NUMERO.ARABO

    Metti il numero romano nella cella A1 e nella cella B1 la formula =NUMERO.ARABO(A1). Puoi anche scrivere il testo nella formula: =NUMERO.ARABO("LVII") restituisce 57[3].
  2. Non preoccuparti delle maiuscole

    La funzione ignora maiuscole e minuscole, quindi "mcmxii" e "MCMXII" danno entrambi 1912. Ignora anche gli spazi prima e dopo il numero[3].
  3. Controlla le celle con errore

    La funzione restituisce un errore quando la cella contiene un numero, una data o un testo che non è un numero romano valido, e un testo vuoto "" dà 0[3]. Non divide una data in parti, quindi converti le date nel campo qui sopra.
  4. Rispetta il limite di lunghezza

    Il testo può avere al massimo 255 caratteri, quindi il risultato più grande possibile è 255 000, cioè 255 lettere M[3]. I numeri con la linea sopra non li legge.

Fonti

  1. Sistema di numerazione romano — Wikipedia
  2. Numeri romani, La grammatica italiana — Treccani
  3. NUMERO.ARABO — Microsoft

Tutti i valori delle tabelle sono stati calcolati dalle definizioni delle unità e verificati con il calcolo prima della pubblicazione. I dati storici e i nomi delle unità locali si basano sulle fonti elencate sopra.

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Domande frequenti sulla lettura dei numeri romani

Esiste lo zero nei numeri romani?

No. Nel sistema romano non c’è un simbolo per lo zero[1], perciò il campo non accetta 0 e mostra un avviso se scrivi una cifra.

Qual è il numero romano più grande?

Senza linea sopra, il più grande è 3999, scritto MMMCMXCIX, perché di norma I, X, C e M si ripetono al massimo tre volte di seguito[1]. Con la linea sopra, il convertitore legge numeri fino a 3 999 999.

Perché a volte si trova III° con il cerchietto?

Perché nell’uso comune qualcuno aggiunge al numero romano la letterina in esponente, come nei numeri arabi. Treccani spiega che non serve, dato che il numero romano esprime già l’ordinale[2]. Nel campo scrivi solo le lettere, senza il cerchietto.

Cosa faccio se il convertitore dice che nel campo c’è un numero arabo?

Vuol dire che nel campo per i numeri romani ci sono cifre, per esempio 2026. Premi Inverti ordine per aprire il convertitore di numeri in numeri romani, dove scrivi il numero e ottieni la sua forma romana.

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