Convertitore AVIF in PNG
Aggiungi i tuoi file AVIF, premi Converti e scarica i PNG pronti. L’uscita è senza perdita, quindi mantiene le dimensioni in pixel e le aree trasparenti dell’originale. Il file diventa più pesante: la nostra foto da 3840 per 2560 è passata da 1,29 MB a 18,0 MB.
File in coda
Che cos’è AVIF e che cos’è PNG?
AVIF è nato dal codec video AV1. L’Alliance for Open Media ha descritto nella specifica AV1 Image File Format come riporre un singolo fotogramma AV1 in un contenitore HEIF, lo stesso in cui l’iPhone tiene le foto HEIC. La versione 1.2.0 di quel documento porta la data del 16 ottobre 2025 e stabilisce che cosa il formato può contenere: 8, 10 o 12 bit per canale di colore, una gamma di colore ampia, un canale alfa e sequenze di immagini, cioè l’animazione.[1]
PNG è più vecchio di un quarto di secolo. È comparso nel 1995 come successore del GIF, dopo che Unisys e CompuServe avevano rivendicato diritti di brevetto sulla compressione LZW.[2] È stato pensato senza perdita fin dall’inizio: i dati vengono impacchettati in modo da recuperare ogni pixel con il suo valore esatto. La specifica del W3C ammette profondità di campione da 1 a 16 bit, un canale alfa facoltativo e immagini indicizzate, in scala di grigi e a colori pieni.[3]
La terza edizione di questa specifica, approvata dal W3C il 24 giugno 2025, ha portato dentro lo standard cose che fino ad allora vivevano accanto. Sono entrati i blocchi dell’animazione APNG, in uso nella pratica da anni. È arrivato il blocco cICP, con cui un PNG descrive un’immagine ad ampia gamma dinamica e ampia gamma di colore. E il blocco eXIf, lo spazio per i dati della fotocamera, è passato nel corpo principale del documento. L’edizione precedente era del 10 novembre 2003, quindi PNG ha atteso questo aggiornamento per oltre vent’anni.[3]
Come convertire AVIF in PNG?
Trascina i tuoi file AVIF sul campo Aggiungi file oppure fai clic su di esso e scegli le immagini dal dispositivo. Poi premi Converti. I risultati li salvi uno alla volta con il pulsante Scarica di ogni riga della coda, oppure tutti insieme con Scarica tutti.
La qualità qui è fissa e al massimo. PNG salva l’immagine senza perdita, quindi nel file di uscita finisce esattamente ciò che il browser ha letto dall’AVIF: lo stesso numero di pixel, gli stessi colori e le stesse aree trasparenti.
Tutto il lavoro avviene sul tuo computer. Il codice della pagina legge il file AVIF, lo disegna su una tela del browser e da lì scrive il PNG. L’immagine resta sul dispositivo dal primo clic e lascia la memoria del browser quando chiudi la scheda.
Nella coda a destra ogni file mostra la dimensione prima e dopo la conversione insieme alla differenza in percentuale. Lo stesso riepilogo per l’intero lotto sta sotto i pulsanti. Cancella tutto svuota la coda e la voce Rimuovi su una riga toglie un singolo file.
Sotto il convertitore c’è un selettore di formati con la scritta AVIF in PNG. Un clic su uno dei due formati apre un elenco, e la scelta ti porta alla pagina del convertitore che gestisce quella coppia.
Perché il file PNG pesa più dell’AVIF?
AVIF risparmia spazio nello stesso modo del video. Il codificatore prevede l’aspetto del pezzo successivo dell’immagine a partire da quelli vicini e salva solo la differenza; in modalità con perdita scarta inoltre dettagli che l’occhio non distingue a dimensione normale.
PNG lavora su un principio diverso. La sua compressione deve permettere di ricostruire ogni pixel con esattezza, quindi impacchetta i dati senza scartare nulla. Più una foto porta dettaglio fine, meno motivi ripetuti restano da impacchettare e più il file si avvicina alla dimensione grezza dell’immagine.
Quella dimensione grezza si calcola con facilità. Una foto di 3840 per 2560 pixel contiene 9.830.400 punti. Ogni punto richiede quattro byte: uno per il rosso, uno per il verde, uno per il blu e uno per l’opacità. In tutto sono 37,5 MB di dati prima di comprimere alcunché. Il PNG senza perdita porta la stessa foto a 18 MB, e lì si ferma.
Da qui viene il numero che vedi nello strumento. Nella nostra misura la stessa foto pesava 1,29 MB in AVIF e 18,0 MB una volta scritta in PNG. Sotto i pulsanti compare allora la riga Aumentato, con i megabyte e la percentuale di crescita del file.
Quanto pesa la stessa immagine in AVIF e in PNG?
| Immagine | Dimensioni in pixel | AVIF | PNG | Quante volte più grande |
|---|---|---|---|---|
| Fotografia di paesaggio | 3840 × 2560 | 1,29 MB | 18,0 MB | 14,0 |
| Grafica di testata per un sito | 1920 × 1280 | 422,2 KB | 5,19 MB | 12,6 |
| Foto quadrata di prodotto | 1200 × 1200 | 199,3 KB | 2,79 MB | 14,3 |
| Disegno su sfondo trasparente | 800 × 600 | 36,2 KB | 346,0 KB | 9,6 |
| Schermata di un’interfaccia | 1200 × 630 | 20,5 KB | 160,6 KB | 7,8 |
AVIF e PNG uno accanto all’altro
| Caratteristica del formato | AVIF | PNG |
|---|---|---|
| Compressione senza perdita | Sì | Sì |
| Compressione con perdita | Sì | No |
| Canale alfa, cioè trasparenza | Sì | Sì |
| Animazione | Sì, come sequenza di immagini | Sì, come APNG, nello standard dal 2025 |
| Profondità di campione per canale | 8, 10 o 12 bit | da 1 a 16 bit |
| Ampia gamma dinamica (HDR) | Sì | Sì, con il blocco cICP dalla terza edizione |
| Metadati EXIF | Sì | Sì, con il blocco eXIf |
| Da quale versione i browser lo leggono | Chrome 85, Firefox 93, Safari 16.1, Edge 121 | dalle prime versioni di Chrome, Firefox, Safari ed Edge |
Che cosa fa il convertitore con il tuo file AVIF?
Sette punti da conoscere prima di mettere in coda un lotto grande di foto.
Il numero di pixel resta lo stesso
Un’immagine di 3840 per 2560 pixel esce come PNG di 3840 per 2560 pixel. Cambia solo il modo di salvarla; l’inquadratura e la risoluzione restano intatte.La trasparenza passa nel risultato
Il canale alfa del file AVIF arriva al PNG pixel per pixel. Nella nostra prova il disegno con lo sfondo scontornato aveva 464.610 punti trasparenti su 480.000, e tutti hanno mantenuto la loro opacità nel risultato.Il colore viene scritto su otto bit
La tela del browser lavora con otto bit per canale, quindi un file AVIF scritto a 10 o 12 bit riceve nel PNG il suo equivalente a otto bit. Le foto e la grafica da schermo hanno poi lo stesso aspetto, perché un monitor comune mostra proprio otto bit per canale.Di un’animazione salviamo il primo fotogramma
Un file AVIF con una sequenza di immagini dà un PNG fermo con il primo fotogramma. Lo abbiamo verificato su un’animazione di quattro fotogrammi: nel file finito c’era il colore del fotogramma uno.Nel PNG va soltanto l’immagine
Il modello della fotocamera, l’ora dello scatto e le coordinate GPS restano nel file AVIF originale. Il file che scarichi porta solo pixel, quindi puoi inoltrarlo senza controllare che altro contiene.Fino a 100 MB per file
È quanto il convertitore accetta da un singolo file. Oltre quella soglia mostra il messaggio Il file è troppo grande (max 100 MB). Quanti file entrano in coda dipende solo dalla memoria del tuo browser, perché le immagini vengono elaborate una dopo l’altra.Le immagini molto grandi vengono adattate alla tela
La tela del browser contiene 16.384 pixel per lato e circa 268 milioni di pixel in totale. Un’immagine oltre questo limite viene ridimensionata in proporzione, così da entrare per intero nel risultato.
Quando scegliere PNG e quando WebP o JPG?
Il file torna in lavorazione
PNG salva senza perdita, quindi ogni apertura e ogni salvataggio restituiscono la stessa immagine. È un buon formato di lavoro per un file che ha ancora davanti giri di correzione.La grafica ha lo sfondo trasparente
Un logo, un’icona e un disegno scontornato hanno bisogno del canale alfa. PNG lo salva, quindi appoggi il risultato su uno sfondo colorato e mantiene la sua sagoma.L’immagine va su un sito web
Qui conta il peso del file, e la differenza tra i formati arriva a oltre dieci volte, quindi ti conviene di più il convertitore da AVIF a WebP. La libreria multimediale di WordPress accetta del resto AVIF dalla versione 6.5 dell’aprile 2024, quindi lì carichi l’immagine nel formato originale.[5]Una foto senza sfondo trasparente
Una fotografia salvata in JPG pesa una frazione della stessa fotografia in PNG. Quando la trasparenza non ti serve, il convertitore da AVIF a JPG ti dà un file più comodo da inviare.La strada nella direzione opposta
I file PNG già pronti li alleggerisci con il convertitore da PNG ad AVIF. È la stessa coppia di formati, girata al contrario.
Converti altri file in PNG
Converti AVIF in altri formati
Fonti
- AV1 Image File Format (AVIF), versione 1.2.0 — Alliance for Open Media
- Portable Network Graphics — Wikipedia
- Portable Network Graphics (PNG) Specification (Third Edition) — W3C
- Guida ai tipi e ai formati dei file immagine — MDN Web Docs
- WordPress 6.5 adds AVIF support — WordPress Core
Le dimensioni dei file nelle tabelle le abbiamo misurate facendo passare immagini reali per questo convertitore in un browser e le riportiamo come le conta lo strumento. Quello che diciamo sui due formati si basa sulle fonti elencate sopra.
Ultima revisione dei contenuti: · scritto e verificato dal team Arteon
Domande frequenti sul passaggio da AVIF a PNG
Convertire AVIF in PNG mi costa qualità?
No. PNG salva l’immagine senza perdita, quindi nel file di uscita finisce esattamente ciò che il browser ha letto dall’AVIF. Il tetto lo fissa l’originale: se quel file AVIF a suo tempo è stato scritto con perdita, il PNG lo riproduce nello stato in cui si trova adesso.
I miei file vengono inviati a un server?
No. La conversione la esegue il codice della pagina nel tuo browser, tramite una tela (la Canvas API). L’immagine resta sul tuo dispositivo per tutta la sessione e lascia la memoria del browser quando chiudi la scheda.
Lo sfondo trasparente del file AVIF viene mantenuto?
Sì. Il canale alfa arriva al PNG pixel per pixel, quindi uno sfondo scontornato resta scontornato e le ombre semitrasparenti mantengono la loro opacità.
Che cosa succede a un file AVIF animato?
Il convertitore salva il primo fotogramma dell’animazione come immagine PNG ferma. Dimensioni e colori di quel fotogramma restano invariati.
Quanti file posso convertire in una volta?
Puoi mettere in coda tutti i file che vuoi; lo strumento li elabora uno alla volta e mostra l’avanzamento sopra i pulsanti. Un singolo file può pesare fino a 100 MB e il numero totale dipende dalla memoria del tuo dispositivo.
Il convertitore funziona sul telefono?
Sì, la disposizione si adatta alla larghezza dello schermo. Serve un browser che legga i file AVIF, il che sul telefono significa Chrome dalla versione 85 o Safari dalla 16.1.
Il mio programma non apre un file .avif. Che faccio?
Passa quel file in questo convertitore e continua a lavorare sul PNG. Quel formato lo leggono tutti i sistemi e tutti gli editor di immagini, perché è in uso quotidiano dagli anni novanta.

Aiutaci a migliorare gli strumenti
Hai un suggerimento, trovato un bug o vuoi proporre una funzione? Scrivici, rispondiamo entro 24 ore.







